BIOGRAFIA
Gianluca Di Pasquale (Roma, 1971), attualmente vive e lavora a Todi (PG).
Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Roma, ha iniziato la sua carriera alla fine degli anni Novanta con la mostra In-Out alla Tatra Soft Gallery di Bratislava, e si è affermato a Milano, dove ha vissuto e lavorato per molti anni, mantenendo un forte legame con la scena artistica cittadina.
La sua ricerca pittorica è incentrata sull’assenza e sulla sospensione, attraverso paesaggi mentali e collettivi che evocano la presenza umana senza necessariamente rappresentarla.
A partire dagli anni 2000 ha collaborato con importanti gallerie in Italia e all’estero, tra cui Monica De Cardenas (Milano, Lugano, Zuoz) e Binz & Krämer (Colonia), e ha partecipato a numerose mostre collettive e internazionali come la Prague Biennale (2009), Jeux Divers al Musée Géo-Charles in Francia, Wintersport al Kunstforum Montafon in Austria, e Visible/Invisible all’Expo di Shanghai. Ha preso parte a manifestazioni internazionali di rilievo tra cui la Prague Biennale, Art Basel e l’Armory Show di New York. Tra le mostre istituzionali più significative figurano Don’t Shoot the Painter. Dipinti dalla UBS Art Collection alla GAM di Milano (2015), curata da Francesco Bonami, e Pittura Italiana Oggi alla Triennale di Milano (2023). Ha inoltre esposto al MAXXI di Roma, al MARCA di Catanzaro, al Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara e al PART – Museo della Fondazione San Patrignano a Rimini.
Le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni pubbliche e private, tra cui UBS Art Collection, Unicredit Art Collection, Swiss Re, Cleveland Clinic Art Collection e Fondazione San Patrignano, che ospita una sua opera in esposizione permanente al museo PART di Rimini.





