BIOGRAFIA

Nata a Brooklyn nel 1922, Beverly Pepper studia pittura con Fernand Leger e André Lhôte a Parigi. Dopo aver visitato i templi di Angkor Wat in Cambogia nel 1960 comincia a dedicarsi alla scultura. Nel 1962 Giovanni Carandente invita la Pepper a partecipare, a fianco di David Smith e Alexander Calder, a Sculture nella città, l’artista realizza le sue opere nelle officine dell’Italsider e dona al Comune di Spoleto Il dono di Icaro. Nel 1968 espone, sotto la direzione di Argan, 22 sculture monumentali in acciaio inox lungo l’Appia Antica. Dopo Spoleto è con Roma che l’artista inaugura le installazioni urbane en plein air e le sue sculture monumentali verranno presentate negli anni in altri grandi ambienti urbani quali il Palais Royale di Parigi, Central Park, Park Avenue a New York. Nel 1979 allestisce nella piazza del Popolo di Todi le Todi Columns. Del 1991 sono le Narni Columns e Moline Markers; Ascensione, dal 2008 ad Assisi e Brufa Broken Circle per il Parco Sculture di Brufa dal 2011. In fase di realizzazione è la scultura ambientale Panicale Amphitheatre per la Città di Panicale a Perugia che richiama Amphisculpture ideata per L’Aquila nell’ambito del progetto Nove artisti per la ricostruzione e lo Spazio Teatro Celle – Omaggio a Pietro Porcinai a Pistoia del 1991. Oltre ad aver esposto costantemente in gallerie di tutto il mondo, ha avuto varie personali in musei quali l’Albright- Knox Art Gallery, Brooklyn Museum, Museo di Arte di San Francisco, Forte del Belvedere a Firenze. Ha inoltre lavorato in commissioni pubbliche in America, Europa e Asia creando numerose sculture ambientali. Affascinata dall’Italia e in particolare dall’Umbria, nel 1972 si trasferisce a Todi dove apre il suo studio. Vive e lavora fra Todi e New York.

MOSTRE


Beverly Pepper, Embrace, 1965

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